Ad Alcobendas prende forma la piantumazione del Parco Forestale Principessa Leonor

  • Piantagione simbolica di una trentina di pini che dà inizio alla trasformazione della vecchia discarica.
  • Sono stati progettati 2.936 alberi, 86.534 arbusti, nove ecosistemi e otto micro-stagni.
  • Superficie di 263.880 m² con il sostegno del PRTR-UE: 11,1 milioni di euro (3,6 milioni di euro europei).
  • Collegamento urbano: quasi 6 km di sentieri, 54 giardini e un grande parco tematico per bambini.

Piantagione del parco forestale della principessa Leonor

La giornata è iniziata con un piantumazione simbolica di una trentina di pini sulla terra dove il Parco forestale della principessa Leonorad Alcobendas. Il gesto segna l'inizio di un progetto di rinaturalizzazione su larga scala di un'ex discarica che creerà un corridoio naturale tra Valdelatas e la Dehesa Boyal.

Hanno partecipato all'avvio Il sindaco Rocío García Alcántara, l'Assessore all'Ambiente Gesù Montero e studenti di IES Gloria Fuertes, in un'attività che prefigura la piantagione di 2.936 alberi y 86.534 cespugli per recuperare i suoli, aumentare la biodiversità e aprire lo spazio all'uso comunitario.

Pianificazione iniziale e obiettivi del progetto

Piantagione del Parco Forestale di Alcobendas

L'ambito di azione è localizzato in Valdelasfuentes e copre 263.880 m², una componente chiave del cosiddetto Habitats Hub. Il progetto trasforma un'ex discarica in un'area boschiva con un focus metropolitano ed educativo.

Per gli anfibi e gli altri vertebrati saranno messe a disposizione strutture otto micro-stagni con un'area approssimativa combinata di 1.750 m²ciascuna con caratteristiche idrologiche distinte che favoriscono cicli di vita diversi.

Il nuovo parco rafforzerà la corridoio verde che collega il Dehesa Boyal con la montagna di Valdelatas, ampliando gli habitat e la connettività ecologica nel nord della regione di Madrid.

  • 2.936 alberi y 86.534 cespugli prevista la riforestazione.
  • Nove ecosistemi y otto micro-stagni per la fauna anfibia.
  • Composizione con specie autoctone e 133 olmi resistenti.
  • Connessione biofisica tra Valdelatas y Dehesa Boyal.

Finanziamenti, superfici e servizi per i residenti

Piantagione del Parco Forestale Principessa Leonor, Alcobendas

La performance è supportata da Fondazione per la biodiversità del Miteco all'interno Piano di recupero, trasformazione e resilienza, finanziato dall'Unione Europea-NextGenerationEU. L'investimento ammonta a 11,1 milioni, di cui 3,6 milioni Provengono da fondi europei.

Per integrare il parco nel suo ambiente urbano, il Consiglio Comunale svilupperà il Facciata urbanauno spazio di transizione con percorsi, aree di seduta e punti di accesso. Il progetto incorpora quasi 6 chilometri di strade interne, compreso a asse principale accessibile di 2,7 km per facilitare le passeggiate e l'attività fisica.

Tra le strutture, spiccano le seguenti: sesto parco giochi a tema della città, con alcuni 700 m² e aree inclusive per diverse età, oltre ad altalene e giochi pensati anche per gli anziani.

Il piano è completato con 54 orti urbani per uso sociale e un area di restauro e una caffetteria come punto di incontro, in una location con vista sulla Sierra de Guadarrama che accresce il valore paesaggistico dell'insieme.

Biodiversità, calendario e dimensione istituzionale

Biodiversità nel Parco Forestale Principessa Leonor

Per valorizzare la fauna selvatica, verrà installato quanto segue circa sessanta elementi Specifiche: 27 cassette nido per uccelli e pipistrelli, 14 posatoi per uccelli, 12 hotel per insetti, 3 rifugi per mesomammiferi y 3 edifici per nidi, tra gli altri dispositivi.

Nel corso della visita istituzionale, un gruppo di tre micro-stagni già definito, spazio dove si intende consolidare fauna autoctona come anfibi, rettili e piccoli uccelli rapaci, nonché invertebrati impollinatori.

Il Consiglio Comunale ha approvato il nome a settembre Parco forestale della principessa Leonor con il supporto di 26 dei 27 consiglieriuna scelta che l'azienda lega ai valori di sostenibilità e impegno intergenerazionale.

Il calendario comunale ne colloca l'apertura in autunno 2026Il Consiglio Comunale ha avviato le misure necessarie per garantire che Principessa delle Asturie potranno partecipare alla cerimonia di apertura, se il programma istituzionale lo consentirà.

Con la piantagione inizialeCon i finanziamenti garantiti e un progetto che combina il ripristino ecologico e l'uso da parte dei cittadini, l'ex discarica si sta muovendo verso un grande polmone verde con percorsi accessibili, strutture adatte alle famiglie e misure concrete per la biodiversità nel nord della Comunità di Madrid.

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