Allerta alberi secolari: il declino dei pini di Churra e altre richieste di aiuto

  • Murcia: Huermur segnala la perdita del 70% dei pini secolari di Churra; ne rimangono 8 su 26 e uno è in condizioni critiche.
  • Misure urgenti: irrigazione di emergenza, pulizia del canale di irrigazione di Churra la Nueva e sua sostituzione con lo stesso materiale genetico in un rapporto di 3 a 1.
  • Ceuta: la DAUBMA mette in guardia dalle radici recise di ficus secolari nei pressi dell'Istituto Siete Colinas e chiede la sospensione dei lavori e una valutazione dei rischi.
  • Altri casi: i leggendari castagni danneggiati da un incendio a El Bierzo e una storica quercia da sughero persa in Galizia a causa di una tempesta.

paesaggio di alberi secolari

L'allarme per lo stato di alcuni alberi secolari L'incendio sta divampando di nuovo in Spagna. L'attenzione è rivolta principalmente a Churra (Murcia), dove una storica fila di pini ha subito un crollo senza precedenti, ma questo non è l'unico allarme: in città e paesi, richieste di risarcimento danni o perdite che colpiscono esemplari secolari.

La preoccupazione non è solo sentimentale o estetica. Stiamo parlando di patrimonio naturale con tutela giuridica, di riferimenti paesaggistici e testimoni viventi della storia locale. Le organizzazioni per la conservazione chiedono misure urgenti E quando non arrivano, annunciano che andranno in tribunale per accertare le responsabilità.

Murcia: i pini secolari di Churra sono alle corde

L'Associazione per la Conservazione del Patrimonio dell'Huerta de Murcia (Huermur) ha annunciato che Nel 26 sono stati contati 2001 pini centenari Nel frutteto di Churra ci sono solo otto in piedi, e uno di loro si trova in una situazione molto delicata. Si tratta di grandi alberi che, per generazioni, hanno svolto la funzione di punti di riferimento paesaggistici e memoria viva della zona.

Questi esemplari sono protetti dalla Piano Urbanistico Generale di Murcia (PGOU) e per il Legge 14/2016 sul patrimonio arboreo monumentale della Regione di Murcia, che obbligano le amministrazioni a garantirne la conservazione. Secondo Huermur, il mancanza di azioni efficaci ha permesso un deterioramento che descrivono come inaccettabile.

Queste condizioni ne hanno accelerato il deterioramento, in parte a causa dell' ondata di caldo corrente e l'inaridimento dei dintorni. Durante una recente ispezione, hanno descritto il sito come “orribile e dantesco”, evidenziando la gravità del momento per questi pini secolari.

Nelle sue comunicazioni pubbliche, Huermur sottolinea che Comune di Murcia e Comunità autonoma per presunte violazioni dei loro doveri di protezione, sottolineando tuttavia che saranno i giudici a stabilire se sussistano responsabilità penali o amministrative.

alberi secolari in un ambiente rurale

Richieste sul campo e possibili azioni legali

L'associazione richiede un irrigazione di soccorso immediato per gli esemplari che rimangono in piedi, soprattutto durante gli episodi di caldo estremo, e il disostruzione del canale di irrigazione Churra la Nueva, la cui canalizzazione, a seconda dell'ente, contribuisce al prosciugamento della zona.

Huermur ha annunciato che porterà la questione in tribunale per eventuali crimini contro l'ambiente, contemplato nel Codice penale (artt. 325 e seguenti). Il azione immediata Sostengono che l'obiettivo è prevenire ulteriori perdite e proteggere questi esemplari.

  • Raccomandazioni per la tutela degli alberi secolari: comprendere le migliori pratiche e tecniche per la sua conservazione negli ambienti urbani e rurali.

foresta di alberi secolari

Altre recenti segnalazioni sugli alberi secolari

A Ceuta, l'associazione DAUBMA ha riferito che nei lavori accanto al Istituto Seven Hills Il terreno è stato rimosso e le radici sono state tagliate da due alberi di ficus secolari, che sono stati poi sigillati con cemento. Questo rappresenta un minaccia diretta alla sopravvivenza degli alberi e un rischio maggiore per la comunità scolastica.

Questo gruppo chiede il sospensione immediata di qualsiasi lavoro che incida sulle radici strutturali, il revisione del progetto e l'incorporazione di arboricoltori certificati nella pianificazione, oltre a richiedere un verifica dell'utilizzo dei fondi e una valutazione urgente dei rischi negli ambienti educativi.

A El Bierzo (León), un incendio a Paradiña ha lasciato immagini scioccanti castagni monumentali in fiamme. Le autorità hanno attivato un livello di allarme elevato in risposta al pericolo per le persone e il patrimonio forestale, dimostrando come eventi estremi possano distruggere in pochi giorni ciò che ha impiegato secoli a crescere.

In Galizia, la parrocchia di Entenza (Salceda de Caselas) ha perso uno dei suoi querce da sughero storiche, probabilmente a causa di una forte tempesta. L'albero, con una circonferenza di circa 7 metri e un'altezza di 14 metri, era almeno quattro secoli di vita e faceva parte del complesso della cappella dell'Ascensione, che si prevedeva di includere nel catalogo di Árbores Senlleiras.

Cosa ci insegnano gli alberi antichi

Questi giganti vegetali sono archivi viventi che conservano nel loro legno le prove di siccità, incendi o cambiamenti climatici. dendrocronologia Permette di ricostruire attraverso l'analisi dei suoi anelli gli episodi ambientali avvenuti nel corso dei secoli, costituendo un valido strumento per orientare la gestione del territorio.

Il suo valore è anche culturale e simbolico. In Spagna, esempi iconici come il Albero del drago di Icod, il Sabina di El Hierro, il leccio, la Castagna di Coiros o tassi dei Pirenei Collegano passato e presente e arricchiscono l'identità locale.

Una protezione adeguata richiede cataloghi di alberi unici, percorsi di sensibilizzazione, gestione civica e integrazione di criteri tecnici nella pianificazione urbana e nei lavori pubblici. Ogni intervento deve dare priorità alla conservazione e sicurezza, valorizzando sempre il contributo che questi alberi danno al nostro paesaggio e alla nostra cultura.

Segnali provenienti da Murcia, Ceuta, El Bierzo e Galizia mostrano che il Alberi centenari Sono vulnerabili alla negligenza, alla costruzione mal pianificata e agli eventi meteorologici estremi, quindi hanno bisogno assistenza tecnica, impegno istituzionale e sorveglianza sociale affinché continuino a far parte delle nostre vite per molte generazioni a venire.