Cali prevede di trasportare 71 alberi per la Fiera: ecco come funzionerà il processo

  • Trasferimento di 71 alberi sulla 25th Street a Cali per far posto alla Fiera, senza abbatterli.
  • Il trasferimento avverrà all'interno dello stesso corridoio stradale, con tecnici specializzati e supervisione istituzionale.
  • La comunità di San Nicolás e il Comune 3 chiedono garanzie, tempi chiari e compensazioni ambientali.
  • Un caso internazionale dimostra che i trasferimenti complessi sono realizzabili con un trattamento e un follow-up adeguati.

spostamento di alberi

A Cali si è aperto un dibattito attorno al trasferimento di 71 alberi nel corridoio della 25a Strada, tra la 3a e la 7a Avenue, in concomitanza con gli eventi della Fiera. La misura, guidata da Dagma e Corfecali, è accompagnata dagli impegni di non effettuare la registrazione e per eseguire una procedura con supporto tecnico.

Mentre le autorità sostengono che si tratta di un trasferimento attentamente pianificato, Residenti di San Nicolás e Comune 3 Chiedono maggiore partecipazione e chiarezza sui dettagli. L'intervento è giustificato dalla necessità di creare spazio per sfilate e attività, ma il impatto temporaneo sulla zona verde mantiene la comunità in allerta.

Come sarà il trasferimento sulla 25th Street

trasferimento di alberi

Dagma ha precisato che gli esemplari, piantati circa un anno e mezzo, saranno spostati per sgomberare tratti specifici del percorso festivo. Si tratta di giovani individui, che, secondo i tecnici, riduce il rischio di fallimento in processo di trapianto dell'albero.

L'intervento verrà effettuato nell'ambito del stesso corridoio stradale della 25th Street, in modo che la copertura vegetale non venga persa nell'area di influenza. L'obiettivo è preservare la funzione ecologica degli alberi rendendola compatibile con l'ambiente uso temporaneo dello spazio pubblico durante la Fiera.

Corfecali sottolinea che non ci saranno improvvisazioni: verrà seguito un copione con Criteri tecnici Dagma, compresa la preparazione del pane di terra, gestione delle radici e irrigazione, e protocolli di supervisione post-trasferimento. L'ufficio del difensore civico distrettuale avrà accompagnamento e supervisione di processo.

Una volta conclusi gli eventi, l'ente organizzatore assumerà con proprie risorse l'incarico recupero completo dell'ambiente: sostituzione delle aree verdi, ripristino del paesaggio e rifiniture del giardinaggio, con la promessa di restituire gli spazi in condizioni uguali o migliori rispetto a quelli attuali.

Calendario di partecipazione e socializzazione del quartiere

movimento degli alberi

L'annuncio iniziale ha generato un sit-in dei cittadini sulla 25th Street e sulla 5th Avenue, dove i residenti hanno dichiarato di non essere stati informati con precisione sull'entità del movimento degli alberi. Tra le loro preoccupazioni, hanno evidenziato il calore urbano del settore e la necessità di preservare l'ombra e i servizi ecosistemici.

Per socializzare la procedura, è stata convocata una riunione Sabato 25 ottobre alle ore 19:00 presso la sede comunale del quartiere San Cayetano, aperta ai portavoce della Comune 3. La comunità ha inoltre programmato un tavolo tecnico presso Parrocchia di San Nicola e un altro incontro il 10 novembre presso l'edificio Molino Roncayo, con l'idea di costruire accordi e ricevere risposte sul garanzie di compensazione.

I leader del quartiere ricordano che hanno promosso l' recupero ambientale del corridoio, con giornate di piantumazione a cui ha partecipato Dagma e, in una seconda fase, la Polizia. Il tratto è considerato la principale area verde del quartiere di San Nicolás ed è riconosciuto come corridoio verde nell'articolo 449 del POT (accordo 0373 del 2014).

L'ufficio del sindaco e Dagma insistono su questo punto non ci sarà alcuna registrazione e che le normative consentono interruzioni solo in casi eccezionali, come le emergenze, con un regime sanzionatorio in caso di violazione. Il direttore di Dagma ha ribadito che il trasferimento sarà con personale specializzato e supporto tecnico dal vivaio.

Oltre al dialogo con i cittadini, un follow-up post-trasferimento per verificare l'attecchimento, il vigore e il recupero degli esemplari. Le misure includono l'irrigazione di supporto, il tutoraggio e il monitoraggio di stress idrico, soprattutto nelle prime settimane.

Un riferimento fuori dalla Colombia: lo spostamento di una quercia di 400 anni

Nella città di Kyle (Texas), una quercia soprannominata Porter Oak o "Jolene", vecchio di circa 400 anni, verrà ricollocato per evitarne l'abbattimento dovuto all'ampliamento della strada. La decisione è stata presa a seguito di un mobilitazione di quartiere che chiedevano alternative alla rimozione dell'albero.

Il piano, valutato quasi un milione di dollari, comprende trattamenti pre e post spostamento, la creazione di un piccolo parco e lavori di ripristino stradale e idraulico. Il trasferimento è previsto entro la fine dell'anno e il consiglio comunale effettuerà un follow-up di due anni alla salute dell'esemplare.

Questo precedente dimostra che, con pianificazione e cura, la spostamento di alberi Anche progetti di lunga durata possono essere realizzati, anche se ciò comporta costi, logistica specializzata e un coordinamento interistituzionale sostenuto.

Il caso della 25a Strada delinea un equilibrio tra attività culturale e protezione delle piante: trasferimento all'interno dello stesso corridoio, supervisione tecnica e successivo recupero dell'ambiente. La chiave sarà mantenere il trasparenza con i vicini, implementare protocolli solidi e garantire un monitoraggio che confermi che gli alberi continuano a svolgere le loro funzioni ecologiche nel settore.

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