'Floating River' di Wagner Kreusch vince al Flora de Córdoba

  • Wagner Kreusch vince con 'Floating River' nel Patio de las Columnas del Palazzo di Viana.
  • Premio di 25.000 € per il primo premio e 10.000 € per Paula Anta per 'Arbor'
  • Decisione unanime della giuria e trofeo disegnato dal ceramista Luis Torres
  • Le strutture saranno aperte con accesso gratuito fino al 22 ottobre e Guerrilla Flora il 23

Installazione vincitrice presso Flora a Córdoba

El proyecto fiume galleggiante dal brasiliano Wagner Kreusch, situato nel Cortile delle Colonne del Palazzo di Viana, ha vinto il primo premio al Flora, il Festival Internazionale dei Fiori di Cordova. La giuria ha premiato un'opera che trasforma lo spazio con un look contemporaneo e ha assegnato al vincitore un premio di euro 25.000.

Nell'opera, il acqua agisce come protagonista e struttura un dialogo tra natura, architettura e memoria culturale, in linea con il tema dell'edizione, incentrato sul futuro, e la utilizzo delle piante acquatiche nella progettazioneL'intervento, che unisce rigore tecnico e poetica visiva, ci invita a esplorare il cortile da una prospettiva diversa, sottolineando il nostro rapporto con gli elementi e il clima.

Questo è 'Floating River': materiali, idee e spazio

Phyllanthus fluitans, la pianta da appartamento galleggiante.
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L'installazione solleva un struttura in canna di bambù che sembra sospeso sulla fontana centrale del cortile, generando una silhouette ondulata che dialoga con l' curve degli archi del recinto. È un pezzo di aspetto leggero ma di grande solidità, dove la botanica diventa una sorta di architettura vivente, un concetto vicino all'aquascaping che avvolge il visitatore.

Insieme al bambù, Kreusch incorpora aspidistra, una pianta comune nei cortili cordovesi, e allude alla tecnica indiana di alvearesulla base di vasi di terracotta che rinfrescano l'ambiente, un principio legato alla tradizionale lattina di botijoIn questo modo, l'opera collega conoscenze antiche e soluzioni per il futuro.

La proposta persegue un'esperienza sensoriale: il mormorio dell'acqua, l'ombra del bambù e la vegetazione, tra cui piante galleggianti, creare un ambiente che sottolinei il fragilità delle risorse idriche e il suo ruolo essenziale. Il risultato è un'opera immersiva che ci incoraggia a pensare a nuovi modi di abitare cortili e città.

La giuria ha evidenziato il coerenza tra concetto ed esecuzione, nonché l'integrazione dell'opera nel sito, che non solo rispetta il patrimonio, ma lo attiva anche con una lettura contemporanea.

Dettaglio dell'installazione vincitrice al festival dei fiori

Secondo premio per 'Arbor', di Paula Anta

El secondo premio È stato per l'artista madrileno Paola Anta per la sua installazione Pergolato, situato nel Patio II del Museo ArcheologicoIl riconoscimento comporta una dotazione di euro 10.000 e valorizza un intervento che reinterpreta il patio in un’ottica ambientale e di cura.

'Arbor' pone un foresta disposta in modo inaspettato che propone un altro rapporto tra vegetazione e architettura. Attraverso fiori e piante medicinali, l'opera fa appello alla guarigione, all'equilibrio e alla possibilità di ripristinare ciò che è andato perduto.

Il pezzo di Anta dialoga con lo spazio come se fosse un archeologia della natura, trasformando l'albero caduto in un simbolo di resistenza e delle opzioni future ancora aperte.

Come il primo premio, il riconoscimento per 'Arbor' è stato approvato all'unanimità, evidenziando la solidità dell'approccio artistico e la sua sintonia con il tema proposto dal festival.

Secondo premio al festival Flora

La decisione della giuria, la cerimonia e i trofei

Il verdetto è stato emesso da una giuria composta da Pablo Berástegui, Toya Legido y Giovanni Lime (Questa Casa Umida), che ha visitato le cinque strutture e ha deliberato dopo aver parlato con gli autori. La decisione sui due premi principali è stata presa all'unanimità.

La cerimonia si è tenuta nel Orive Room con la partecipazione del sindaco José Maria Bellido; Juan Ceña, di Zizai Culture; Maria Van den Eynde, direttore generale di Flora; e Emilio Ruiz Mateo, direttore artistico. Ai vincitori è stato consegnato un trofeo creato per l'occasione dal ceramista Luis Torres, dalla Rambla.

Durante l'evento, la direzione del festival ha evidenziato che Flora colloca Córdoba sotto i riflettori internazionali arte floreale contemporanea e ha ringraziato la città, i collaboratori e il pubblico per il loro sostegno, che rende l'evento ogni anno un evento unico.

Artisti ospiti, visite e chiusura dell'edizione

Oltre a Kreusch e Anta, partecipano tre prestigiose squadre: Fiori di Putnam con Trame passate, calma futura in Patio de los Naranjos della Moschea-Cattedrale; La musa dei fiori con Giardino senza tempo in Cortile dell'Orologio del Palazzo della Merced; e Ikefrana con Semi nomadi in Palazzo Orive.

Le cinque strutture possono essere visitate con accesso libero fino a quando Ottobre 22Il festival si concluderà il Ottobre 23 con la tradizionale Flora guerriglia Nei Giardini Orive, un'azione partecipata per chiudere l'edizione.

Con 'Floating River' e 'Arbor' come riferimenti, questa edizione di Flora rafforza l'idea che il patrimonio e il progettazione di impianti Possono ripensare i cortili e il loro clima, utilizzando soluzioni ispirate alla conoscenza e all'innovazione locale, sempre tenendo il visitatore come parte attiva dell'esperienza.