La magnolia monumentale della Cantabria: storia, dintorni e visite

  • A Puente San Miguel (Reocín) cresce la magnolia più grande d'Europa, vecchia più di due secoli.
  • L'albero fa parte di un giardino storico protetto come BIC (Miglior Interesse Culturale) e legato alla famiglia Botín.
  • Le visite gratuite sono consentite in date e orari ben precisi: il primo e il terzo mercoledì, dalle 9:30 alle 11:30, da maggio a settembre.
  • Il sito coniuga la progettazione paesaggistica e il patrimonio storico con specie monumentali, giochi d'acqua e opere scultoree.

magnolia nel giardino storico

Le magnolie affascinano da decenni con il loro aspetto e i loro fiori profumati; nel nord della Spagna, ce n'è una che si è guadagnata un posto nella memoria collettiva. Si tratta di una Magnolia grandiflora de dimensioni eccezionali, la cui presenza è diventata un'attrazione per gli amanti del giardinaggio e del patrimonio culturale.

Questo albero unico si trova in Ponte San Miguel (comune di Reocín, Cantabria), all'interno di una tenuta privata legata alla famiglia Botín i cui giardini godono di protezione come Bene di interesse culturaleAttorno ad esso si intreccia un complesso paesaggistico ricco di storia, architettura e botanica. Sebbene l'accesso sia limitato, suscita enorme curiosità.

Un esemplare da record a Puente San Miguel

dettaglio di magnolia

Il protagonista è A Magnolia grandiflora con 200 anni, considerato il più grande d'Europa. La sua chioma, il tronco e le radici mostrano la forza di un specie sempreverdi che in questa località ha trovato un microclima ideale per crescere vigorosa e duratura.

L'ambiente in cui prospera nasce nel XIX secolo con un disposizione di influenza anglosassone e naturalistica, promossi da Marcelino Sanz de Sautuola. In quel periodo furono integrati specie autoctone ed esotiche grazie alle reti internazionali di scambio di semi, che hanno spiegato il Introduzione di gemme botaniche come questa magnolia.

Chiunque voglia vederlo da vicino deve tenere presente che l'accesso è molto limitato e soggetto a calendarioAd oggi, secondo le informazioni comunali disponibili, il regime delle visite è il seguente:

  • Giorni: primo e terzo mercoledì di ogni mese.
  • Programmare: da 9: 30 a 11: 30 ore.
  • stagione: dal 1° maggio al 15 settembre.
  • Ingresso: gratuito (informazioni dal Comune di Reocín).

Poiché questo è un proprietà privata con tutela del patrimonio, è consigliabile pianificare la visita in anticipo e seguire le istruzioni del personale, il che è essenziale per preservare entrambi gli alberi come il resto degli elementi del set.

Un giardino storico che ospita la magnolia

giardino con magnolia

La magnolia condivide lo spazio con esemplari singolari e alberi sempreverdi che sottolineano il carattere monumentale del sito: una visita Sequoia sempervirens più di 40 metri e ampio perimetro, un Cedro dell'Atlante e ginkgo biloba, un vero fossile vivente. Questa selezione rafforza il valore botanico e la diversità del sito.

Negli anni '1950, il pittore e paesaggista Javier de Winthuysen spazi intimi modellati: cortili con impluvio e fontane, gazebo abbracciati da bosso, rose rampicanti e portici dall'aria scenografica. Sono stati anche organizzati angoli di silenzio e lettura, con una cappella e stanze legate allo scrittore Víctor de la Serna.

Dagli anni '80, il paesaggista Carmen Añón Ha progettato il cosiddetto nuovo giardino su vecchie colture, con viale delle querce da sughero, roseto-labirinto, laghetto più piccolo, un grande lago con cascata, un'isola con un padiglione, un giardino ornamentale e vivai. Tra i suoi punti salienti figurano il piscina a specchio, nascosti dietro siepi di alloro che moltiplicano i riflessi e generano un'atmosfera quasi irreale.

Il tour si completa con pezzi artistici di prima classe: un omaggio scultoreo alla scoperta di Altamira firmato da Jesús Otero; un medaglione dedicato a Víctor de la Serna di Victorio Macho; un monumento a Marcelino Sanz de Sautuola e sua figlia María opera di Agustín de la Herrán; e un cappella privata con mausoleo progettato da Fernando Chueca, integrato nell'area della proprietà.

Tra memoria, arte e botanica, la grande magnolia Funge da segno distintivo di un giardino storico che occasionalmente viene aperto al pubblico, una proposta molto attraente per chi cerca natura e patrimonio unici in Cantabria.

Cura delle magnolie e delle loro varietà
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