La mostra permanente 2500 unisce l'Huerto del Cura e La Alcudia

  • Inaugurazione presso l'Huerto del Cura con ampia rappresentanza istituzionale e accademica.
  • Collaborazione tra Huerto del Cura, Fondazione La Alcudia (UA) e INAPH.
  • Un viaggio simbolico attraverso 2.500 anni di storia e 2.500 metri di distanza tra i due siti.
  • Mostra permanente inclusa nel biglietto d'ingresso, con opere, immagini e una presentazione audiovisiva.

Mostra permanente 2500 Huerto del Cura e La Alcudia

La città di Elche ha celebrato la Inaugurazione della mostra permanente '2500. Tra Huerto del Cura e La Alcudia', un progetto che collega natura, archeologia e memoria attraverso una narrazione condivisa. L'evento si è svolto presso l'Huerto del Cura durante una giornata alla quale hanno partecipato autorità, specialisti e rappresentanti del mondo culturale.

Con un approccio che attraversa 2.500 anni di storia e 2.500 metri che separano i due spazi, la mostra offre al visitatore un'esperienza che integra opere, immagini e un audiovisivo per comprendere l'evoluzione del territorio di Elche.

Una mostra che unisce due icone di Elche

Mostra 2500 Huerto del Cura e La Alcudia

La struttura si trova nel Giardino del Sacerdote e diventa parte della visita regolare al giardino; può essere goduto con il ingresso regolare all'Huerto del Cura, senza costi aggiuntivi per la mostra. La sua natura permanente rafforza il fascino di questa enclave di palmeti.

Il progetto è stato possibile grazie al lavoro congiunto di Huerto del Cura, la Fondazione La Alcudia dell'Università di Alicante e l'INAPH, un'alleanza che cerca di avvicinare il passato di Elche ai suoi cittadini e di mettere in risalto la continuità storica del territorio.

Il filo conduttore concettuale della proposta è il Dialogo tra due icone del patrimonio di ElcheIl giardino storico del Palmeto, riconosciuto dall'UNESCO, e il sito archeologico di La Alcudia, legato a monumenti come la Dama di Elche. La mostra articola questo legame con un percorso didattico e visivo.

Come spiegato all'evento, acqua e terra Strutturano la storia a partire dalla cultura iberica e dalla fondazione romana di Ilici Augusta, passando per il periodo andaluso e la configurazione dell'attuale palmeto, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Inaugurazione e voci principali

Mostra 2500 Elche Huerto del Cura e La Alcudia

L'evento di presentazione ha riunito rappresentanti istituzionali e accademici, nonché rappresentanti delle organizzazioni patrocinanti. La cerimonia è stata caratterizzata da un'atmosfera di chiaro sostegno al patrimonio di Elche.

Ha aperto il pavimento con le parole Vicente Federico Orts, direttore dell'Huerto del Cura, con un ripasso della storia del giardino e dell'origine di questa iniziativa, che da ora in poi si integra naturalmente nel percorso del visitatore.

L'archeologo di La Alcudia, Mercedes Tendero Porras, ha dettagliato l'approccio della proposta e ha sottolineato che l'audiovisivo ci permette di seguire come il paesaggio e la storia di Elche si sono intrecciati con gli elementi del territorio, in particolare il acqua e terra.

L'architetto e museologo Angelo Rocamora, responsabile dell'allestimento della mostra, ha evidenziato la progettazione museale progettato per integrare la bellezza del palmeto con l'essenza archeologica di La Alcudia.

A nome dell'Università di Alicante sono intervenuti: Juan Mora Pastor, Prorettore alla Ricerca, che ha sottolineato che la mostra promuove una dialogo tra natura vivente e memoria archeologica, due assi fondamentali del patrimonio di Elche.

L'Assessore all'Ambiente e allo Sport, José Antonio Román Benticuaga, ha evidenziato l'emozione di vedere unite queste enclavi, che molti considerano la i luoghi più unici della città per il suo valore simbolico e scenografico.

L'evento si è concluso con il taglio del nastro da parte di Irene Ruiz Nortes, Assessore alla Cultura e al Turismo, insieme ad altri rappresentanti. Professore Carolina Doménech Belda, il team della Fondazione La Alcudia e i parenti della famiglia Orts.

Cosa troverà il visitatore

Lo spazio espositivo unisce Pezzi selezionati, risorse grafiche e un audiovisivo che facilita una lettura chiara delle principali tappe che hanno segnato lo sviluppo di Elche, dalle sue origini fino ai giorni nostri.

La visita invita a stabilire connessioni tra La Alcudia e i punti di riferimento del palmeto, comprendere come la gestione dell'acqua, l'agricoltura e l'insediamento spiegano la continuità della città e del suo paesaggio culturale.

Con la sua natura permanente, la proposta rafforza la diffusione, conservazione e ricerca del patrimonio, rafforzando il ruolo di Huerto del Cura e La Alcudia come spazi di riferimento per il grande pubblico e la comunità accademica.

Sabato 4 ottobre è stato dunque segnato da un’inaugurazione che, con un approccio sobrio e rigoroso, collega passato e presente per rendere più comprensibile la storia comune di entrambe le enclave.

Con questa mostra, Elche compie un ulteriore passo avanti nel valorizzare le sue risorse culturali: una mostra permanente, accessibile con l'ingresso all'Huerto del Cura, che avvicina l'archeologia e il paesaggio a qualsiasi visitatore che voglia vedere la città con occhi diversi.

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