Puebla testa i ciottoli con la ninfea di Valsequillo

  • La prima pavimentazione è stata realizzata utilizzando la ninfea estratta da Valsequillo; i test si concluderanno a novembre.
  • I test di resistenza determineranno se è adatto alle aree pedonali o se può sopportare un traffico intenso.
  • Il piano prevede la raccolta del filo metallico, la lavorazione dei gigli e il possibile utilizzo nell'edilizia.
  • Tre navi iniettano ozono e ossigeno 8 ore al giorno, 5 giorni alla settimana; favoriscono la biodegradazione, ma da sole non sono sufficienti.

ninfea nel lago

Con un progetto pilota, Puebla ha trasformato un problema ambientale in un'opportunità: il primo ciottolo con ninfea estratti dal bacino di Valsequillo per studiarne le prestazioni in opera.

L'iniziativa mira a misurare la resistenza del blocco per determinare se può essere posizionato in aree pedonali o se può resistere al traffico intenso; prove tecniche si concluderà in Novembre e saranno utilizzati per decidere i passi successivi.

Questo è il test pilota con lastre di pavimentazione a forma di giglio.

ninfea in Messico

Sotto l'ombrello di Fertipue, la Segreteria dell'Ambiente, dello Sviluppo Sostenibile e della Pianificazione Territoriale ha realizzato il primo blocco basato su questo pianta invasivaCon questo pezzo iniziale si realizzerà quanto segue: prove di resistenza per limitarne l'uso effettivo negli spazi pubblici.

Il capo del ramo, Rebeca Báñuelos, ha spiegato che il progetto pilota viene realizzato in coordinamento con la Segreteria delle Infrastrutture e la comunità locale e che il materiale consentirà di determinare, con i dati in mano, se è adatto ai veicoli pesanti o se debba essere utilizzato per marciapiedi pedonali.

L'obiettivo è chiaro: trasformare un biomassa che spesso causa problemi en un input di costruzione, a condizione che le prove lo supportino. Per ora, il percorso tecnico e normativo è sul tavolo, in attesa dei risultati.

Come viene raccolto e lavorato il giglio di Valsequillo

pianta acquatica in una zona umida

Il piano di raccolta completo include il posa dei cavi sul lago per facilitare ritiro del giglioUna volta estratta, la pianta viene sottoposta a un processo di trattamento per diventare materia prima con cui realizzare le pietre della pavimentazione.

Questa linea di lavoro cerca di combinare sostenibilità e innovazione: Si pulisce la superficie dell'acqua e, allo stesso tempo, si sperimenta un nuovo utilizzo per una risorsa normalmente considerata un rifiuto problematico.

Secondo la Segreteria, la fase pilota è progettata per adattare il metodo di raccolta e la miscelazione del materiale fino al raggiungimento delle prestazioni ottimali per le opere civili.

Trattamento delle acque: navi con ozono e ossigeno

Mentre il pilota avanza, tre navi operano a Valsequillo iniettando ozono e ossigeno per migliorare la qualità dell'acqua. Lavorano otto ore al giorno, cinque giorni alla settimana, promuovendo la biodegradazione dei composti presenti nel serbatoio.

L'agenzia ambientale stessa chiarisce che questa azione, di per sé, non rimuove tutto l'inquinamento, sebbene contribuisca a un trattamento più efficace. Le manovre della nave continuano normalmente mentre il progetto di raccolta dei gigli è in corso.

Prossimi passi e decisione di utilizzo

Si prevede che i risultati preliminari dello studio saranno noti nel NovembreCome annunciato, il governatore Alejandro Armenta annuncerà l'equilibrio tecnico e la portata che questa linea di lavoro potrebbe avere.

A seconda della resistenza ottenuta, si potrebbe utilizzare la pavimentazione in pietra con motivo a giglio alle aree pedonali o, se le prestazioni lo consentono, a strade con Traffico veicolareLa decisione finale dipenderà dai test e dalla loro convalida da parte dei dipartimenti tecnici competenti.

Questo approccio, che combina rimozione della biomassa, sperimentando nuovi materiali e trattamenti delle acque, delinea una roadmap per gestire la ninfea con criteri di pubblica utilità e riduzione dell'impatto, sempre sotto parametri tecnici verificabile.

Ninfea
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