San Vitero celebra la 1a Fiera del Pomodoro di Aliste

  • San Vitero ha ospitato la 1a Fiera del Pomodoro di Aliste con una grande partecipazione locale.
  • Programma della mattina: mostra, tavola rotonda, degustazione con Bodega La Mela e concorso.
  • Il "Re dei Pomodori" pesava 1.601 g ed è stato coltivato da Saboriarte.
  • L'evento ha evidenziato il valore economico e sociale del pomodoro di Alistano.

Fiera del pomodoro di Aliste

San Vitero è diventato una vetrina per chiamato oro rosso di Alistano con la 1a Fiera del Pomodoro di Aliste, evento promosso dall' Consiglio comunale di San Vitero e sostenuto da enti e produttori locali per dare visibilità a una coltura che aggiunge qualità e radici.

Con un approccio informativo e partecipativo, l'evento ha riunito residenti e visitatori della luna park per godere di una mostra, una tavola rotonda sul futuro del settore, un abbinamento degustazione con Cantina La Mela e miele locale e un concorso che incoronava il pomodoro più grande.

Programma e attività

Programma della fiera del pomodoro di Aliste

Dalla 10: ore 30, la fiera si è aperta con una mostra fotografica che ha trattato la coltivazione del pomodoro ad Aliste, evidenziandone peso culturale ed economico nella regione.

A mezzogiorno, alle 12: ore 00, produttori e specialisti hanno preso parte alla tavola rotonda “Il futuro dell'oro rosso di Alistano”, un dibattito incentrato sulle sfide, le opportunità e le modalità di sostenibilità per l'industria.

L'aspetto gastronomico ha raggiunto il 13: ore 00 con la degustazione di abbinamento, dove il pomodoro Alistano è stato assaggiato in abbinamento con vini della Bodega La Mela e miele della zona, una proposta pensata per valorizzare gusto e le possibilità culinarie del prodotto.

Il tocco finale competitivo è stato dato a 14: ore 30, la Concorso Alistano Tomato King, incentrato sulla premiazione del pezzo più grande come omaggio al fertilità del terreno e al buon lavoro dei giardinieri.

Risultati e bilancio della giornata

Concorso Alistano Tomato King

Il premio per il “Re del Pomodoro di Alistano” è andato a un pezzo di 1.601 grammi coltivato dall'azienda Assapora te stesso (Tola), che simboleggia la dedizione dei produttori locali e la qualità raggiunto dal prodotto.

Il podio è stato completato con esempi di Il Poyo e San Giovanni di Rebollar, quest'ultimo nelle mani di un giovane produttore legato a Campo Aliste, evidenziando il cava delle nuove generazioni che si fanno strada nel settore.

Secondo l'organizzazione, l'incontro aveva ricezione molto buona e ha contribuito a rafforzare il messaggio del sindaco, Vanessa Mezquita: il pomodoro di Alistan genera occupazione diretta e indiretta durante più di sei mesi all'anno e funge da leva per stabilizzare la popolazione e rivitalizzare l'ambiente rurale.

Il pomodoro Alistano: sapore e coltivazione

La tipicità del pomodoro Alistano si riconosce nella sua carne soda e succosa, colore rosato, pochi semi e bassa acidità, caratteristiche che lo rendono ideale sia per insalate che filetto e hanno un sapore crudo.

La sua campagna dura solitamente da da metà agosto a novembre e arriva al consumatore attraverso una filiera corta: dal campo ai fruttivendoli senza passare per lunghi catene del freddo, che aiuta a preservare aromi e consistenza.

Produttori e marketing

Tra le iniziative degne di nota c'è Campo Aliste (Selezione Gourmet), che funziona con la varietà Rosa di Barbastro e una base di 107.000 piante, articolando una rete di giardinieri in città come Palazuelo de las Cuevas, San Juan del Rebollar, Figueruela de Arriba, San Cristóbal, Riofrío de Aliste, Rabanales, Grisuela, Ceadea, San Martín del Pedroso e Sarracín.

I tuoi pomodori sono già dentro grandi città della Spagna e hanno varcato i confini in mercati come Francia e Arabia Saudita, che unisce vendita diretta, negozi di frutta specializzati e piattaforme di distribuzione.

inoltre, Assapora te stesso, guidata dai fratelli José Antonio e Vanessa Rodríguez Mezquita di Tola, ha consolidato una linea di marketing con base operativa in San Vitero, continuando a sviluppare il proprio stabilimento per continuare ad ampliare capacità e portata.

Un impegno per il territorio

La fiera nasce con una vocazione alla continuità, puntando sulla economia locale, il cambio generazionale e la collaborazione pubblico-privato, con il supporto di Banca Rurale di Zamora e il tessuto produttivo della regione.

Oltre alla celebrazione, la 1a Fiera del Pomodoro di Aliste lascia un messaggio chiaro: il pomodoro di Aliste trascende la gastronomia e si consolida come asse di identità, imprenditorialità e futuro per San Vitero e l'intero territorio.