Un gran numero di volontari si è radunato nel Monte Orgegia, ad AlicanteRealizzare un intervento ambientale che unisca restauro ecologico, partecipazione dei cittadini ed educazione ambientale. Durante la giornata, sono stati piantati 200 alberi e arbusti e seminati 5.000 semi di specie mediterranee, con l'obiettivo di rivitalizzare uno degli spazi verdi naturali più vicini alla città.
L'attività, svolta al mattino e concepita come un'azione di team building e volontariato ambientaleHa riunito più di 200 persone, tra cui dipendenti di Vectalia, le loro famiglie, vicini e membri dell'associazione Enamorados de Alicante, sotto il coordinamento tecnico del progetto Alicante Renace e con il supporto dei dipartimenti Ambiente e Mobilità urbana.
Un evento ambientale a Orgegia con 200 alberi e 5.000 semi
L'operazione è avvenuta sabato 7 marzo, tra le dieci del mattino e l'una del pomeriggio, nei pressi di Il Monte Orgegia, uno degli spazi naturali più rappresentativi all'interno del comune di Alicante. Con lo slogan "Vectalia si muove nel verde", l'azienda ha coinvolto gran parte della sua forza lavoro di Alicante in un'azione collettiva volta a migliorare lo stato dell'ecosistema mediterraneo della zona.
Durante le tre ore di lavoro, la piantagione di 200 alberi e arbustiIl progetto ha combinato giovani esemplari di diverse specie con la semina di 5.000 semi di piante erbacee autoctone della foresta mediterranea. Lo staff tecnico di Alicante Renace, guidato da Daniel Aguilar, ha coordinato i team di volontari, spiegato i criteri di piantumazione e supervisionato ogni fase per garantire il corretto attecchimento della vegetazione.
La campagna faceva parte di un evento ambientale organizzato da Vectalia, nell'ambito del progetto Alicante Renace e sostenuto dall'Associazione Enamorados de Alicante. L'obiettivo principale era per rendere di nuovo verde il monte Orgegia e ripristinarne la funzionalità ecologica, favorendo al contempo il cameratismo tra i partecipanti e rafforzando il legame con il territorio, in un contesto segnato dalla necessità di adattamento ai cambiamenti climatici.
Il presidente e CEO di Vectalia, Antonio Arias, ha sottolineato che l'iniziativa mirava a "piantare insieme più di 200 alberi e arbusti" e, allo stesso tempo, rafforzare i legami interni dell'azienda attraverso un'esperienza outdoor condivisa. Per l'azienda, questa iniziativa rafforza la sua strategia di sostenibilità e il suo impegno a contribuire attivamente all'ambiente in cui fornisce i suoi servizi di trasporto e mobilità.
Oltre a piantare e seminare 5.000 semi, la giornata includeva compiti di Pulizia dell'area, rimozione di rifiuti e detritiPiccoli miglioramenti all'accessibilità e installazione di un sistema di irrigazione a goccia in alcune aree, per aumentare le possibilità di sopravvivenza dei nuovi esemplari in un contesto di siccità ricorrente.

Vectalia si unisce ad Alicante Renace e rafforza la collaborazione pubblico-privato
La società Vectalia, responsabile della gestione del trasporto urbano ad AlicanteLa zona di sosta regolamentata, il carro attrezzi comunale e diversi parcheggi hanno aderito formalmente al programma di riqualificazione ecologica promosso da Alicante Renace. Questa alleanza mira a proseguire le iniziative ambientali nella provincia e a consolidare un modello territoriale più resiliente e sostenibile.
L'azienda sottolinea che questa aggiunta rappresenta "un ulteriore passo" nella sua strategia di sostenibilità aziendale, passando dalle misure interne alla partecipazione a azioni specifiche di ripristino ecologico Sul campo. Secondo Antonio Arias, l'azienda ha la responsabilità di aggiungere valore al territorio in cui opera, non solo attraverso la mobilità, ma anche attraverso progetti che migliorino l'ambiente locale.
A nome di Alicante Renace, il suo direttore, Daniel Aguilar, ha dichiarato che il coinvolgimento di Vectalia "non è solo un'affiliazione, è un impegno per la continuità e una visione a lungo termine". Per il progetto, questo supporto aziendale consente garantire il monitoraggio tecnico delle azioniper dare loro stabilità nel tempo e per pianificare interventi che vadano oltre una singola giornata di volontariato.
L'evento ha visto anche la partecipazione di rappresentanti istituzionali: tra i presenti, Sindaco di Alicante, Luis Barcalae l'Assessore alla Mobilità Urbana, Carlos de Juan, insieme ad altri rappresentanti locali. La loro partecipazione simboleggia il sostegno del Consiglio Comunale a questo tipo di iniziativa che unisce ripristino ambientale, partecipazione dei cittadini ed educazione, evidenziando il ruolo delle foreste periurbane come spazi chiave per la qualità della vita in città.
Nel corso dell'incontro il presidente di Vectalia ha ricevuto un certificato di prestazione ambientale Questo documento riconosce formalmente il lavoro svolto in collaborazione con Alicante Renace sul Monte Orgegia. Certifica i lavori di restauro completati e l'impegno profuso, rafforzando l'immagine dell'azienda come agente attivo nella transizione ecologica locale.
Ripristino ecologico con specie mediterranee adattate
L'intervento a Monte Orgegia è stato progettato seguendo un approccio avanzato alla ripristino ecologico e resilienza climaticaCiò era in linea con i principi internazionali di ripristino del paesaggio forestale e di ripristino ecosistemico. Non si trattava solo di piantare alberi, ma di ripristinare la funzionalità ecologica dell'area.
A questo scopo sono stati scelti specie autoctone adattate all'ecosistema mediterraneoIn questa zona, caratterizzata da frequenti periodi di siccità, terreni poveri di sostanza organica e da un'elevata esposizione al sole, sono stati piantati 7 grandi carrubi, 100 pini domestici e 100 esemplari di lavanda dentata, oltre a 5.000 semi di piante erbacee caratteristiche delle foreste mediterranee di media quota.
Il carrubo (Ceratonia siliqua) è una delle specie più emblematiche del paesaggio mediterraneo e si distingue per la sua straordinaria resistenza alla mancanza d'acquaLa sua longevità e il profondo apparato radicale, che contribuisce a stabilizzare il terreno e a prevenirne l'erosione, lo rendono un alleato fondamentale per il rinforzo dei pendii del Monte Orgegia.
La lavanda dentata (Lavandula dentata) è stata aggiunta per il suo duplice contributo: da un lato, è una pianta aromatica autoctona con una buona resistenza alla siccità; dall'altro, attrae Impollinatori come api e farfalle, rafforzando la biodiversità della zona. La sua presenza contribuisce ad accelerare i processi di rigenerazione naturale e a consolidare uno strato arbustivo diversificato.
La semina di 5.000 semi di erbe mediterranee completa l'intervento, finalizzato a recuperare lo strato di vegetazione inferiore Questo è tipico di questi ecosistemi. Questo strato di vegetazione contribuisce a proteggere il suolo dall'erosione, migliora l'infiltrazione dell'acqua piovana e facilita l'emergere di comunità vegetali più complesse e stabili nel medio termine.
Molto più che piantare: pulizia, irrigazione e segnaletica ambientale
La giornata a Orgegia non si è limitata a piantare alberi e seminare semi. Allo stesso tempo, i team di volontari hanno affrontato attività di pulizia e rimozione dei rifiuti accumulati in diversi punti della montagna, un compito essenziale per ridurre l'impatto umano e migliorare la qualità del paesaggio.
L'installazione di aree di irrigazione a goccia Queste misure sono pensate per gli alberi appena piantati, per facilitarne l'attecchimento durante i primi mesi, i più critici in un clima esigente come quello mediterraneo. Questo passaggio delicato ma cruciale garantisce che l'impegno profuso nella piantumazione si traduca in alberi ben radicati.
Un'altra parte del lavoro si è concentrata sul miglioramento dell'accesso e sull'installazione segnaletica informativa e segnaletica ambientaleL'obiettivo è quello di aiutare i visitatori del Monte Orgegia a comprendere meglio il valore dell'ambiente, le specie presenti e le regole fondamentali di un comportamento responsabile. Ciò rafforza l'aspetto educativo del progetto e sottolinea che la cura della montagna è una responsabilità condivisa.
Queste azioni complementari si inseriscono nel modello olistico di Alicante Renace, che si impegna a interventi complessi sul territorioRiforestazione, miglioramento del suolo, gestione delle risorse idriche, conservazione della biodiversità e sensibilizzazione sociale sono tutti ambiti chiave su cui concentrare l'attenzione. L'obiettivo finale è quello di orientarsi verso un territorio rigenerativo, capace di assorbire gli impatti e di adattarsi alle nuove condizioni climatiche.
In questo contesto, l'evento del Monte Orgegia è concepito come un ulteriore passo di un processo continuo che richiede pianificazione, monitoraggio tecnico e ripetizione degli interventi nel tempo, evitando che il restauro diventi un'azione una tantum e senza continuità.
Educazione ambientale e partecipazione delle famiglie e dei vicini
Uno dei temi centrali della giornata è stato il Educazione ambientale rivolta alle famiglie e ai bambiniNel corso della mattinata sono stati organizzati laboratori ambientali gratuiti e attività didattiche per avvicinare i partecipanti alla biodiversità mediterranea, utilizzando un linguaggio semplice e dinamico.
Bambini e adulti hanno potuto imparare a identificare le specie autoctone, comprendere l'importanza del suolo e dell'acqua negli ecosistemi aridi e scoprire come il semina di 5.000 semi a Orgegia Contribuisce al recupero della foresta andando oltre l'immediato. Queste attività mirano non solo a trasmettere informazioni, ma anche a generare un'esperienza positiva legata alla cura dell'ambiente.
L'atmosfera era decisamente familiare: molti dei partecipanti erano dipendenti della Vectalia di Alicante e venivano con i loro figli e accompagnatori, il che ha contribuito a rendere l'attività un giornata di socializzazione all'aperto, con pranzo condiviso al termine dei lavori di piantumazione e pulizia.
Alicante Renace ha sottolineato che la valorizzazione delle montagne vicine alla città attraverso la cura, la conoscenza e la partecipazione dei cittadini è uno dei modi più efficaci per garantirne la conservazione futura. Il direttore del progetto, Daniel Aguilar, ha sottolineato che l'impegno dimostrato da aziende come Vectalia e dai residenti partecipanti costituisce un punto di riferimento dell'impegno ambientale per i futuri interventi di restauro nella provincia.
Questo approccio partecipativo si sposa con la filosofia complessiva del programma, che non si limita all’intervento tecnico sul territorio, ma cerca per rafforzare il legame emotivo e sociale con gli spazi naturaliBisogna comprendere che senza il coinvolgimento dei cittadini, qualsiasi sforzo di restauro ha minore sostenibilità a lungo termine.
Un modello allineato all’Agenda 2030 e agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile
La giornata di restauro ecologico al Monte Orgegia rientra in una strategia più ampia allineata con la Agenda 2030 delle Nazioni UniteL'iniziativa fornisce un contributo speciale agli Obiettivi di sviluppo sostenibile relativi alla vita sulla terra, all'azione per il clima, alle città e alle comunità sostenibili e alle partnership per raggiungere tali obiettivi.
La collaborazione tra Vectalia, Alicante Renace, il Comune di Alicante e i cittadini illustra come il partenariati pubblico-privato Possono concretizzarsi in azioni concrete sul territorio, con indicatori tangibili come il numero di alberi piantati, i semi seminati o l'area ripristinata, ma anche con impatti sociali meno visibili, come la creazione di reti di cooperazione locale.
Il progetto sottolinea che il ripristino ecologico non consiste semplicemente nell'aggiungere piante, ma implica lavorare sull' struttura del suolo, infiltrazione dell'acquaBiodiversità e resilienza agli eventi meteorologici estremi. Il Monte Orgegia diventa così un sito dimostrativo per pratiche di gestione più sostenibili nel contesto mediterraneo.
L'esperienza maturata in questa giornata rafforza l'idea che le aziende possono svolgere un ruolo rilevante nella transizione ecologica urbana, non solo attraverso l'innovazione nei loro servizi, ma anche partecipando attivamente a progetti di ripristino degli spazi naturali in prossimità delle città, frequentati quotidianamente dalla popolazione.
Con iniziative come la semina di 5.000 semi a Orgegia e la piantumazione di 200 alberi e arbusti, Alicante Renace sta adottando un approccio graduale verso un modello territoriale in cui la rigenerazione ambientale va di pari passo con l'istruzione, la coesione sociale e una cittadinanza più consapevole dell'importanza di prendersi cura delle montagne che circondano la città.