El bonsai La piantagione di alberi è un'arte tradizionale giapponese basata sulla coltivazione di alberi in miniatura in vasi, un metodo che ci consente di godere della bellezza della natura su piccola scala. La parola stessa significa letteralmente “vassoio” (bon) e “coltivare” (sai). Mentre ci si addentra in questo mondo affascinante, una delle caratteristiche più importanti da considerare è la dimensioni bonsai, che determinano come vengono classificati e quanta attenzione richiedono nella loro cura.
La classificazione delle dimensioni dei bonsai riconosce che questi alberi possono variare da pochi centimetri fino a notevoli altezze di 130 centimetri o più, anche se in genere un bonsai non dovrebbe superare i 100 centimetri per essere considerato tale. Di seguito verranno descritte le diverse dimensioni e le relative caratteristiche.
Classificazione delle dimensioni dei bonsai
Le diverse dimensioni dei bonsai vengono generalmente classificate in base alla loro altezza. Di seguito viene presentata la categorizzazione comunemente accettata:
- Shito o Keshitsubu: Questa è la categoria più piccola disponibile: i bonsai misurano meno di 5 centimetri. Sono estremamente difficili da curare e richiedono tecniche speciali per mantenerne l'umidità.
- Mamma: Bonsai che misurano tra 5 e 15 centimetri. Questa dimensione è definita come "qualsiasi bonsai che stia nel palmo di una mano" e richiede anche un'attenzione costante all'irrigazione e alla concimazione.
- Shoin: Bonsai inferiori a 25 centimetri. Il termine giapponese "shohin" significa "qualcosa di piccolo" ed è una categoria che è diventata popolare grazie alla sua facilità di utilizzo e al ridotto spazio che richiede.
- Komono o Kotate Mochi: Questi bonsai hanno un'altezza compresa tra 15 e 40 centimetri. Sono la categoria più popolare tra gli appassionati, in quanto sono più robuste e meno delicate da maneggiare.

- Piatto unico: Si riferisce agli alberi bonsai che misurano dai 30 ai 60 centimetri. Anche questa dimensione è piuttosto popolare e può essere utilizzata con una sola mano, il che la rende accessibile a molti coltivatori.
- Omono: Questa categoria comprende bonsai di dimensioni comprese tra 60 e 120 centimetri. Sono considerati bonsai di grandi dimensioni e, date le loro dimensioni, per trasportarli solitamente sono necessarie due persone.
- Hachi-Uye: Un bonsai che misura più di 130 centimetri, anche se la sua classificazione è dibattuta. Alcuni specialisti non lo considerano un bonsai nel senso tradizionale del termine, poiché è comunemente visto come un albero dalla forma che ricorda un bonsai.
È importante sottolineare che la classificazione può variare leggermente a seconda della scuola di bonsai consultata. Tuttavia, queste categorie rappresentano una solida base per comprendere le diverse dimensioni dei bonsai.
Considerazioni sulla cura per ogni taglia
La cura di ogni bonsai varia notevolmente a seconda delle sue dimensioni. Ecco alcune considerazioni sulla cura in base alla classificazione:
- Merda: Richiedono annaffiature frequenti e un substrato attentamente controllato, a causa delle loro piccole dimensioni e della limitata capacità di ritenzione idrica dei loro vasi.
- Mamma: Similmente allo shito, questi bonsai necessitano di un ambiente protetto, idealmente in penombra, per evitare che il substrato si secchi troppo rapidamente.
- Shoin: Sebbene siano un po' più grandi, la loro gestione è comunque delicata e richiedono un controllo costante dell'irrigazione e un substrato che mantenga una buona umidità.
- Italiano: Richiedono meno attenzione per quanto riguarda l'irrigazione, grazie ai vasi più grandi che trattengono meglio l'umidità.

- Piatto unico: Questa dimensione consente la coltivazione di una grande varietà di specie e la sua cura è più flessibile, poiché i suoi vasi possono trattenere più acqua.
- Omono: I bonsai di questa categoria tendono a essere più robusti, ma richiedono un'attenzione particolare durante il trasporto e nella cura generale.
- Hachi-Uye: Poiché si tratta di alberi di grandi dimensioni, la loro cura è considerata più simile a quella di un albero da giardino e il loro trasporto potrebbe richiedere attrezzature speciali.
Conoscere le cure necessarie per ogni tipo di bonsai è essenziale per garantirne la crescita e la salute a lungo termine. Man mano che le dimensioni del bonsai aumentano, aumentano anche le cure di cui necessita.
Implicazioni estetiche e artistiche
Oltre alla classificazione in base alle dimensioni, il bonsai è considerato una forma d'arte. Ogni bonsai, a seconda delle sue dimensioni, può rappresentare una diversa visione del mondo naturale. I bonsai più piccoli consentono una visione più ravvicinata e dettagliato della natura, mentre quelli più grandi possono evocare un sensazione di maestosità e presenza.
Le mostre di bonsai spesso classificano i bonsai in base alle dimensioni e ogni categoria ha le sue caratteristiche estetiche che possono influenzare il modo in cui viene presentato ogni albero. Un bonsai shohin, ad esempio, possono essere visualizzati in gruppi, creando composizioni ricche di effetti visivimentre un omono potrebbe distinguersi come punto focale di una mostra personale.

La combinazione di dimensione, specie e tecnica contribuiscono all'apprezzamento del bonsai come arte. I coltivatori esperti dedicano anni di sforzi per ottenere una forma estetica che rappresenti la perfezione armonia tra l'albero e l'ambiente circostante.
La bellezza di un bonsai non risiede solo nella sua forma, ma anche nella storia che ognuno di essi racconta e nello sforzo profuso per farlo crescere, svilupparsi e infine diventare un capolavoro vivente.